PRANA DANCE 5-star review allaboutjazz italia

Prana Dance
Tom Harrell | HighNote Records - distr. IRD (2009)

di Maurizio Zerbo

Lirismo e potenza dinamica del beat: sono due antitetiche visioni del fare musica, incredibilmente giustapposti in questo meraviglioso disco. Pubblicato a pochi mesi di distanza da Light On, Prana Dance ne dilata lo straniamento sonoro tra il mood malinconico del leader e funkeggianti arzigogoli ricchi di groove.

Quelle di Harrell sono composizioni cantabili di poche ma geniali pennellate, tratteggiate da un quintetto stratosferico, forse il miglior gruppo jazz di oggi. Provate ad ascoltare a caso uno degli otto temi e sarete incantati da brevi figure di tre/quattro note, con iterative progressioni ascendenti e discendenti che approdano verso territori di pura poesia.

Per rendersi meglio conto di ciò, basta ascoltare la title-track, dove il climax espressivo ricco di frenetiche giustapposizioni ritmiche non dà tregua all'ascoltatore e lo rapisce. A far lievitare il tutto, il pathos inconfondibile di Harrell, genio musicale non riconosciuto dei nostri tempi.

I suoi giovani (a parte Ugonna Okegwo) compagni di viaggio saranno i protagonisti del jazz di domani. Sul sassofonista Escoffery si sono già concentrate l'attenzioni del pubblico grazie ad alcuni notevoli album. Tutto da assaporare lo scoppiettante drumming di Johnathan Blake (segnatevi questo cognome!), pronto ora ad incalzare il leader con trascinanti figurazioni ritmiche, ora colorando in modo minimale i contorni della ballad.

Grissett, è forse l'unico tastierista degli ultimi trent'anni ad aver evitato il solito tocco convenzionale allo strumento elettrico, infondendovi linfa spumeggiante. E a dispetto di quanto ci lasci suggerire la prima parte del titolo del CD impregnato di spiritualità indù, è una musica che ci fa ballare. Una musica che una volta finita, ti viene voglia di riassaporarla e di non averne mai abbastanza.

Indispensabile!


Visita il sito di Tom Harrell.

Valutazione: 5 stelle

Elenco dei brani:
01. Marching; 02. Prana; 03. Sequenza; 04. Maharaja; 05. The Call; 06. Ride; 07, The Sea Serpent; 08. In The Infinite.
Tutti i brani sono di Tom Harrell.

Musicisti:
Tom Harrell (tromba, flicorno); Wayne Escoffery (sax tenore, soprano); Ugonna Okegwo (contrabbasso); Danny Grissett (pianoforte, tastiere); Johnathan Blake (batteria).

Stile: Modern Jazz